STEPHEN SMITH

MOSTRE E PROGETTI SELEZIONATI

 

Nelle opere di Stephen Smith forme e geometrie sono costruite e rielaborate secondo un processo di astrazione formale in grado di creare un dialogo serrato tra i motivi geometrici e la superficie compositiva della tela stessa. Tela e carta non vengono utilizzati infatti come supporto neutrale al colore e alle forme ma diventano parte integrante e significante delle sue opere. La tela è strappata, piegata, tagliata, cucita e ricoperta da numerosi strati di collages di differenti materiali. Molte di queste azioni e processi si distinguono per la loro fisicità, contraddistinti da fluidità ed instintività, sempre in tensione tra ordine e caos. 
Stephen Smith (Regno Unito, 1976) ha esposto le sue opere presso importanti spazi istituzionali internazionali tra cui il MU ad Eindhoven, Olanda, al Baltic Centre for Contemporary Art in Inghilterra e presso il Nam June Paik Centre in Corea del Sud. È stato selezionato per importanti residenze artistiche presso il Plymouth Arts Centre, Regno Unito, nel 2016, al California Institute of the Arts nel 2014 e nel 2011 presso il Russian Space Centre per il progetto “Unknown Fields Division” incentrato su Chernobyl. Da ricordare i premi British Council Visual Arts Award nel 2008 e nel 2006 l’Arts Council of England Visual Arts Award.